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AARTICOLO APPARSO SU
CRONACA FILATELICA DI GENNAIO 2002
Il primo articolo dell'anno nuovo inizia con tre avvenimenti positivi
che confermano le buone previsioni dell'anno passato; il Convegno
di Verona, l'asta di Bolaffi e la campagna acquisti della F.F. sulla
Repubblica Italiana. Per quanto riguarda il Convegno invernale di
Verona si e' notata un'inversione di tendenza; quelli che mi seguono
attentamente ricorderanno che erano gia' tre o quattro volte che
notavo in flessione il Convegno di Verona nonostante sia sempre
il piu' importante. Gli operatori tornavano a casa meno soddisfatti
del solito. Finalmente e' ritornato ai livelli di un tempo. Pubblico
veramente numeroso e buoni affari concentrati soprattutto nella
giornata di sabato. Buon interesse per alcune serie di Regno d'Italia,
anche qualche buon primo numero, e per il San Marino anteguerra.
Molte richieste anche per il comparto dei Foglietti e Minifogli
con aumenti consistenti di prezzo. Continua la ricerca delle buone
serie di Repubblica filigrana ruota incentivata dal fattore prezzo,
ancora presumibilmente basso. Per quanto riguarda i prezzi specifici,
ne parlero' piu' avanti insieme alla F.F. . Anche l'asta Bolaffi,
che si presentava in una prestigiosa veste grafica e con buoni pezzi
alla ribalta, ha contribuito a risollevare il morale filatelico
e i francobolli sono stati quasi tutti collocati a prezzi vantaggiosi
sia per il venditore che per l'acquirente con buona soddisfazione
per il banditore. Anche se i prezzi dei francobolli presenti all'Asta
Bolaffi partono sempre da basi molto interessanti ed appetibili
alla fine vengono collocati a prezzi equivalenti o superiori a quelli
che raggiungono nelle altre aste italiane; mi piace paragonare l'Asta
Bolaffi, unica in Italia per questa caratteristica, alle aste americane!
Su un totale di prezzi base dei 3.000 lotti venduti di Lire 1.743.360.000
(€ 900.000) e' stato raggiunto un realizzo di Lire 4.138.892.000
(€ 2.137.000). Questo dato basta a valutare la peculiarit
"americana" di questa casa d'Aste. Per quanto riguarda
la parte specifica dei prezzi e particolarmente di quelli della
Repubblica Italiana che piu' mi sta a cuore, ho notato delle eccellenti
performances per la serie Tabacco del 1950 che reputo una serie
ancora molto interessante e con un buon avvenire. La serie Santa
Caterina ha realizzato tra le 180.000 e le 210.000 lire eguagliando
e superando il prezzo d'acquisto della F.F.. Il Risorgimento si
e' attestato sulle 660.000 lire a serie superando del 10% il prezzo
d'acquisto pubblicato e la Repubblica Romana ha segnato un'aggiudicazione
a lire 270.000 un po' al di sotto del normale acquisto. Hanno segnato
un po' il passo l'ERP, il Volta e la Radiodiffusione. La serie Lavoro
ruota si è attestata sulle 150.000 lire a mio parere molto
al di sotto della sua potenzialit non rivelando pienamente
il suo intrinseco valore. Buon prezzo anche per il francobollo Siracusana
L.100 filigrana ruota, che viene esitato a L. 140.000 al pezzo in
qualita' coeva all'emissione. Un discorso a parte merita il Gronchi
Rosa che era ben rappresentato nella tornata d'asta con quartine
e singoli. I prezzi sono stati altalenanti e hanno visto le aggiudicazioni
fluttuare tra 1.200.000 lire e 1.500.000 lire a parte un esemplare
angolo di foglio che ha superato i 3.000.000 di lire! Questo francobollo
si conferma ogni anno il francobollo più "natalizio"
della Repubblica. E' l'oggetto regalo, in questo periodo, sia per
sè che per gli amici collezionisti, più gettonato
in assoluto a certi livelli di spesa. Anche il comparto Servizi
era ben rappresentato all'asta e il 300 Pacchi Postali ruota ha
superato in tutti i casi lire 2 .300.000; non si pu fare un
giusto esame di questo francobollo data la grande differenza di
prezzo per i vari gradi di centratura esistenti. Anche il piu' famoso
"Cavallino" ha segnato prezzi variabili tra i 2 e 3 milioni;
anche un esame su questo francobollo va fatto singolarmente per
ogni caso. Mi sento peròdi affermare che, avendo visto i
francobolli, non hanno comunque raggiunto prezzi adeguati alla qualità
lasciando ancora spazio a consistenti aumenti futuri. Era presente
un foglio dei Pacchi in Concessione filigrana stelle che ha superato
del 10% il prezzo di acquisto della F.F. Per quanto riguarda gli
altri settori, mi sento di spendere una parola, anche se non è
cosa nuova, nei confronti del San Marino presente all'asta. Tutti
i Foglietti e Minifogli hanno superato di gran lunga le pi
rosee previsioni di realizzo confermando, non solo il buon periodo
di questo piccolo paese, ma anche il buon numero di collezionisti
che si avvicinano a questo settore confortando le aspettative degli
investitori che molto hanno speso per questi bei francobolli. Per
quanto riguarda la F.F. che appena si è affacciata nel nostro
settore, posso notare che ancora pochi francobolli hanno raggiunto
un prezzo di acquisto appetibile e tale da convincere i possessori
di stock ad esitare i propri francobolli di Repubblica. I prezzi
sono ancora da rivedere se si vuole raggiungere lo scopo di acquistare
buoni francobolli e cospicuo materiale. A mio parere, ai collezionisti
conviene ora acquistare i francobolli mancanti superando i prezzi
di acquisto della F.F. per assicurarsi a prezzi modici, e forse
ancora sottoquotati, tutti i pezzi mancanti alla propria collezione.
E' possibile che fra qualche mese l'acquisto diventi molto piùoneroso
e, soprattutto, difficoltoso.
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